Passa ai contenuti principali

L'ora più buia. Ora o mai più è il momento di una Europa federale. Un'utopia necessaria.


 L'ora più buia.

Ora o mai più è il momento di una Europa federale. Un'utopia necessaria. 

Riflessione di Salvatore Calleri 

Da anni oramai, con il movimento "Tulipani Rossi per gli Stati Uniti d’Europa" parliamo della necessità geopolitica di avere una Europa federale con "chi ci sta". Ebbene, oggi è arrivato il momento. O si cambia o si muore. I nostri valori occidentali di democrazia sono a rischio, circondati dalle autocrazie . Serve un modello forte, federale, con chi ci sta. Non un modello a confederazione imperfetta, come l'attuale UE, che non è uno Stato, ma un insieme di Stati che restano ipersovrani. Oggi il livello confederale è, de facto, subordinato e dipendente per il suo funzionamento dagli Stati che la compongono e che procedono in ordine sparso con decisioni che necessitano di un approccio comune. Al contrario serve un esercito unico, un debito comune, un fisco comune, un welfare avanzato ed una politica estera comune. Non serve riarmare 27 Stati, producendo debito che inciderà sul sociale. Uno stato federale moderno deve far ritornare in auge il binomio democrazia=benessere, oggi in crisi più che mai. 

Per questo sabato 29 marzo, alle ore 15,00, presso la Sala Capitolare della Basilica di Santo Spirito a Firenze, si svolgerà un vertice dal titolo "Stati Uniti d’Europa: un’utopia necessaria!"

Organizzato da www.statiunitieuropa.com con la Fondazione Caponnetto.

Parteciperanno numerosi soggetti federalisti, tra associazioni ed europarlamentari.

Commenti

Post popolari in questo blog

L’UNIONE EUROPEA È A UN TRAGICO BIVIO DELLA SUA TRAVAGLIATA STORIA: DECLINO REGRESSIVO VERSO IL NEONAZIONALISMO O RILANCIO PROGRESSIVO VERSO L’OBIETTIVO DEGLI STATI UNITI D’EUROPA.

È LA PROGETTUALITÀ POLITICO-ISTITUZIONALE CHE DEVE AVERE UN RUOLO DECISIVO di Giuseppe Lumia La tragedia inenarrabile di Gaza incalza e richiama l’Europa a un cambio di passo, così anche il conflitto sempre più lacerante in Ucraina. Lo stesso rilievo vale se pensiamo ai dazi imposti da Trump e subiti senza una reazione adeguata. Altrettanto si può dire di tutti i nodi irrisolti legati alla spesa militare, alla transizione green, alla gestione dell’immigrazione e delle politiche di innovazione tecnologica, alla diffusione delle mafie e delle dipendenze, alla denatalità in picchiata e alle disuguaglianze di reddito, di genere, generazionali e territoriali fuori controllo. Su tutte le sfide più drammatiche l’Unione Europea arranca e si va via via sfaldando. Da più parti si presentano report molto critici, come quello ben documentato di Draghi. Lo stesso piglio critico lo ritroviamo in diversi interventi di Romano Prodi e di altri leader e intellettuali sinceramente europeisti. Ma a ben ve...

È GIUNTA L'ORA (PIÙ BUIA) DI SVEGLIARSI E DI AGIRE IN FRETTA di Salvatore Calleri

Noi del movimento Tulipani Rossi per gli Stati Uniti d'Europa l'avevamo detto che un giorno alla crisi della Unione Europea ci saremmo arrivati, perché i modelli confederali durano poco. L'idea di una sola europa nasce con il mondo a pezzi e ferito dopo la seconda guerra mondiale dove i nazisti vennero sconfitti grazie a Churchill che comprese, a differenza di Chamberlain, il rischio. Oggi come allora siamo nell'ora più buia. Con gli alleati di un tempo che in base alle dichiarazioni di oggi si sono stancati di noi europei e della Nato tant'è che ce la vogliono lasciare. Ebbene siamo arrivati al punto che dopo 4 anni di guerra in Ucraina gli Usa e la Russia sono de facto uniti contro il modello di Unione Europea in una logica, a mio modesto parere, di imperi in crisi. Ebbene se da un lato questa cosa mi amareggia, essendo io da sempre grato agli americani per il sostegno dato contro i nazisti e per il loro concetto di libertà, dall'altro tale scelta ci rende...

STATI UNTI D'EUROPA: OPPORTUNITÀ O UTOPIA?