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È inutile girarci intorno la Unione Europea confederale è in crisi. Di Salvatore Calleri


La estenuante e lunga trattativa per la nomina della presidente della Commissione Ue e delle altre cariche, ci impone delle riflessioni serie ed approfondite.

Un accordo paradossale ed anomalo ha prodotto una commissione basata da un lato su quanto ha deciso l'asse franco-tedesco, dall'altro sui veti dei paesi del blocco sovranista dell'est Europa.

Commissione la cui presidente è stata scelta non tra i candidati indicati dalle coalizioni... Un problema a mio modesto parere di democrazia difettosa. 

D'altronde il principale problema della Unione Europea, è inutile girarci intorno, è che si basa su un modello confederale. 

Uno stato confederale tende a non funzionare bene e per questo storicamente si trasforma in stato federale come avvenuto in passato con gli Stati Uniti d'America e la Svizzera.

In mezzo a questa situazione complicata si trova il governo italiano giallo verde, annoverabile in qualche modo tra i sovranisti, che a mio modesto parere al momento non ha ottenuto granché... Vediamo perché.

Il governo italiano si è unito a chi non voleva il candidato socialista, ma il risultato raggiunto è stata la nomina di una tedesca famosa per le sue dichiarazioni rigoriste.

In attesa della nomina dei singoli commissari, all'europarlamento è comunque emerso un blocco che ha limitato/escluso il gruppo di Salvini Le Pen.

Lo sapete perché avviene questo? La Unione Europea non teme più di tanto i sovranisti, perché essendo un modello confederale è essa stessa più o meno una unione di sovranisti. La Unione Europea teme il modello federale che al contrario è il modello alternativo, quello originario di Ventotene e Churchill... Ed anche qui è inutile girarci intorno.

Al momento quindi abbiamo una candidatura confederale non votata dai cittadini europei ed un Parlamento Europeo che è votato e dovrà votare la fiducia.

In questo scenario non bello per le istituzioni UE, sarebbe opportuno per uscire da tale situazione che il Parlamento Europeo, unico organismo eletto in modo diretto, diretto da un italiano europeista, prendesse delle decisioni forti, proponendo delle riforme radicali affinché si apra una fase costituente che porti alla elezione diretta del Presidente della Commissione Europea, trasformando il modello confederale in federale. 

Un unico confine esterno. Un unico esercito. Una unica intelligence. Un welfare evoluto. Un unico sistema fiscale.

Stati Uniti d'Europa... Un tempo erano un sogno. Oggi sono una necessità.

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