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Caso Embraco. Abbiamo bisogno degli Stati Uniti d’Europa DI GIUSEPPE LUMIA

Un’indignazione profonda giustamente sta salendo e coinvolgendo l’intero Paese sul caso Embraco. Si tratta di una multinazionale presente in Italia, a Chieri, in provincia di Torino, che produce componentistica per elettrodomestici.

L’Embraco ha deciso di licenziare 500 dipendenti e di spostarsi in Slovacchia. Un Paese anch’esso dell’Unione europea. Di fronte a questa scelta la rabbia dei lavoratori e dell’opinione pubblica italiana sale. L’ingiustizia è palese. L’Embraco pensa di sfruttare in Slovacchia un migliore sistema fiscale per l’impresa e un più basso costo del lavoro. Gli operai lì verrebbero pagati al massimo con 900 euro al mese.

E l’Europa cosa fa? Le sue regole cosa dicono? Tutto ciò oggi è ancora consentito. La reazione più spontanea è quella, allora, di mandare al diavolo la stessa Europa. E’ facile tirare la seguente conclusione: ritorniamo indietro, rimettiamo in piedi il vecchio Stato-Nazione, chiudiamoci a riccio nei nostri confini.

Sarebbe un errore tragico, faremmo proprio il gioco delle multinazionali perchè vogliono avere di fronte a loro tanti singoli Stati-Nazione, dove di volta in volta allocare i propri stabilimenti in base al loro tornaconto. Oggi qui, domani là, lasciando alle proprie spalle una scia di licenziamenti, disuguaglianze e ingiustizie di ogni genere, a danno dei lavoratori e spesso anche dell’ambiente.

La scelta da valutare è un’altra: prendere atto che l’Europa così non va bene, non cadere nella trappola di andare indietro, ma fare un passo in avanti verso gli Stati Uniti d’Europa. Solo così potremmo avere in tutti i Paesi europei una base fiscale comune per tutte le imprese e per tutti i cittadini, così anche una stessa base retributiva per i lavoratori.

Insomma, solo con gli Stati Uniti d’Europa possiamo avere un avanzato e omogeneo Stato sociale, dove le imprese e le multinazionali non sfruttano le persone e l’ambiente, ma sono incentivate ad investire sull’innovazione e a prendere in considerazione la convenienza basandosi sulla capacità di migliorare i prodotti e i processi produttivi.

Solo con gli Stati Uniti d’Europa possiamo regolare la globalizzazione, oggi spietata e carica di disuguaglianze, per puntare sul lavoro, sul ceto medio, sulla lotta alla povertà, sulla promozione dei moderni diritti sociali e civili, sulla valorizzazione dell’ambiente, delle specificità locali e delle tradizioni territoriali. Una globalizzazione non più incentrata sulla speculazione finanziaria e sull’arbitrio delle multinazionali.

Ecco perchè gli Stati uniti d’Europa sono la vera soluzione, capace di affrontare e prevenire il caso Embraco e quei tanti altri casi che si consumano in Italia e in tanti altri Paesi europei.

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