Passa ai contenuti principali

Verso gli Stati Uniti d'Europa e del Mediterraneo? Di Salvatore Calleri


Il Consiglio Europeo con i recovery fund da finanziarsi con gli eurobond ha preso una decisione per una volta federale.
Decisione presa dopo scontri feroci tra i cosiddetti paesi frugali. In altri tempi ci sarebbe stata una guerra probabilmente.
Nulla sarà più come prima.
La Unione Europea come è noto è un modello confederale (imperfetto). Come ho scritto più volte i nazionalismi nei sistemi confederali rimangono in vita ed a volte si amplificano, così come è avvenuto in questi giorni dove si è assistito a litigi tra leader come non si vedevano da anni.
In Italia molti cittadini nutrono oramai sentimenti di odio per l'Olanda e viceversa. Così per gli altri Paesi. Questo fatto ci deve far riflettere.
Per fortuna a bilanciare ciò c'è stata la scelta federalista solidale di messa in comune del debito.
Per assurdo se i litigi possono minare il modello confederale spingendo verso una implosione nazionalista, il debito in comune può portare ad una esplosione confederale che apre al federalismo.
La maggior parte della popolazione europea vive in Italia, Francia, Spagna e Portogallo oltre che in Germania. I cosiddetti frugali hanno pochissimi abitanti. Oggi si son buttate per la prima volta le basi di un modello federale maggioritario in quanto a popolazione, sbilanciato sul Mediterraneo ma che ha dimostrato coesione.
Che sia questo il modello da seguire per gli Stati Uniti d'Europa lasciando i frugali al loro destino insieme ai Paesi dell'est che non si dimostrano solidali?
Ipotesi da studiare. Riflessione da aprire.

Commenti

Post popolari in questo blog

È GIUNTA L'ORA (PIÙ BUIA) DI SVEGLIARSI E DI AGIRE IN FRETTA di Salvatore Calleri

Noi del movimento Tulipani Rossi per gli Stati Uniti d'Europa l'avevamo detto che un giorno alla crisi della Unione Europea ci saremmo arrivati, perché i modelli confederali durano poco. L'idea di una sola europa nasce con il mondo a pezzi e ferito dopo la seconda guerra mondiale dove i nazisti vennero sconfitti grazie a Churchill che comprese, a differenza di Chamberlain, il rischio. Oggi come allora siamo nell'ora più buia. Con gli alleati di un tempo che in base alle dichiarazioni di oggi si sono stancati di noi europei e della Nato tant'è che ce la vogliono lasciare. Ebbene siamo arrivati al punto che dopo 4 anni di guerra in Ucraina gli Usa e la Russia sono de facto uniti contro il modello di Unione Europea in una logica, a mio modesto parere, di imperi in crisi. Ebbene se da un lato questa cosa mi amareggia, essendo io da sempre grato agli americani per il sostegno dato contro i nazisti e per il loro concetto di libertà, dall'altro tale scelta ci rende...

STATI UNTI D'EUROPA: OPPORTUNITÀ O UTOPIA?

 

EUROPA AL BIVIO di Salvatore Calleri

  Negli ultimi anni l'ho scritto più volte: l’Unione Europea o cambia o muore. Muore se non cambia modello, perché quello attuale, un confederalismo imperfetto, non regge nei momenti di crisi. E non esiste un momento di crisi più profondo di quello attuale, in cui vengono ridiscussi i rapporti con l’alleato storico: gli USA. È il momento in cui si sono compromessi i rapporti con la Russia, che, invece di scegliere i valori europei, ha invaso l’Ucraina. È il momento della crisi in Groenlandia, che sembra risolta, ma forse non lo è. È il momento della crisi, ma è anche un momento magico in cui l’Unione Europea si trova di fronte alla possibilità di fare scelte di libertà. È il momento in cui l’Europa può scegliere di emanciparsi, liberandosi degli orpelli burocratici, tornando a produrre benessere e difendendo laicità e democrazia. Si tratta ora di scegliere tra la via di Churchill e quella di Chamberlain di fronte ai dispotismi. In altre parole, è ora il momento di scegliere tra la ...