È necessario porsi una domanda? Essere contrari al sovranismo cosa comporta? Fare per caso un fronte elettorale comune fra progressisti e conservatori contro il sovranismo? Oppure essere contro il sovranismo per proporre l'alternativa degli Stati Uniti d'Europa in senso unitario ma divisi elettoralmente tra progressisti e conservatori perché si ha un'idea diversa di sviluppo del modello valoriale, economico e sociale? Propendo ovviamente per questa tesi. Non si può fare un fronte elettoralecomune contro i sovranisti e i nazionalisti perché in questo momento storico si rischierebbe, unendo dei progressisti deboli a dei conservatori deboli, di far vincere i sovranisti per i prossimi vent'anni. Al contrario i progressisti e i conservatori devono riprogettarsi e non fare fronte comune politico che al contrario è necessario fare per portare avanti l'idea degli Stati Uniti d'Europa... Ma questo prescinde dal concetto di destra e di sinistra.
Noi del movimento Tulipani Rossi per gli Stati Uniti d'Europa l'avevamo detto che un giorno alla crisi della Unione Europea ci saremmo arrivati, perché i modelli confederali durano poco. L'idea di una sola europa nasce con il mondo a pezzi e ferito dopo la seconda guerra mondiale dove i nazisti vennero sconfitti grazie a Churchill che comprese, a differenza di Chamberlain, il rischio. Oggi come allora siamo nell'ora più buia. Con gli alleati di un tempo che in base alle dichiarazioni di oggi si sono stancati di noi europei e della Nato tant'è che ce la vogliono lasciare. Ebbene siamo arrivati al punto che dopo 4 anni di guerra in Ucraina gli Usa e la Russia sono de facto uniti contro il modello di Unione Europea in una logica, a mio modesto parere, di imperi in crisi. Ebbene se da un lato questa cosa mi amareggia, essendo io da sempre grato agli americani per il sostegno dato contro i nazisti e per il loro concetto di libertà, dall'altro tale scelta ci rende...

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